
Il sogno diventa realtà: dopo anni di scetticismo, un team di sviluppatori indipendenti ha portato Grand Theft Auto: Vice City su Sega Dreamcast, dimostrando che anche la vecchia gloria di Sega può reggere un titolo considerato troppo avanzato per le sue capacità.
SURPRIIIIIIISE!!! The beta release of our Grand Theft Auto Vice City port to the Sega Dreamcast is finally here! Here’s an actual hardware capture of raising some hell in the beautiful streets of Miami taken straight from my DC to celebrate!
We’ve now added graphics settings… pic.twitter.com/Wu8lbLo0vJ
— Falco Girgis (@falco_girgis) April 1, 2025
Un porting che sembrava impossibile
Per anni, il Dreamcast è stato considerato tecnicamente incapace di gestire un open-world complesso come quello di Vice City. Eppure, dopo il successo del porting di GTA3, lo stesso team ha deciso di spingersi oltre, lavorando per adattare il secondo capitolo della saga 3D di Rockstar Games.
Risultato? Una versione giocabile, con performance stabili e miglioramenti grafici pensati per sfruttare al meglio l’hardware del Dreamcast.
Cosa offre questa beta?
- 2xFSAA (Full-Scene Anti-Aliasing): Riduce l’effetto “a scalini” sui bordi, donando un aspetto più pulito.
- 24bpp Framebuffer: Migliora la resa cromatica, rendendo i colori più vividi e profondi.
- Gameplay completo: Missioni, esplorazione e, ovviamente, tanto caos nelle strade di Vice City.
Non è ancora la versione definitiva (mancano ottimizzazioni e qualche asset), ma il fatto che giri già su hardware reale è una vittoria storica.
“Abbiamo sfidato l’impossibile”
Gli sviluppatori hanno condiviso la loro emozione:
“Due decenni fa, nessuno avrebbe scommesso un centesimo sulla possibilità di far girare GTA su Dreamcast. Invece, grazie al lavoro di un team incredibile e al supporto delle community, ci siamo riusciti. È stato un viaggio folle, e siamo solo all’inizio!”
Come provare la beta?
Per giocare, è necessario:
- Avere una copia legale della versione PC di GTA: Vice City.
- Seguire le istruzioni per convertire i file nel formato Dreamcast:
🔗 Guida su GitLab
Il progetto è open-source, quindi gli utenti più esperti possono contribuire segnalando bug o migliorando il codice.
Il futuro del porting e la scena Dreamcast nel 2025
Il Dreamcast, nonostante sia uscito nel 1999, ha una scena homebrew ancora vivissima. Questo porting si aggiunge a una lista crescente di giochi “impossibili” adattati alla console, come Half-Life, Quake III Arena e appunto GTA3.
Cosa ci aspetta?
- Ottimizzazioni per fluidità e stabilità.
- Possibile supporto a modifiche e texture pack.
- Forse… San Andreas in futuro? (Ma non facciamoci troppe illusioni!)
Conclusioni: un miracolo tecnico da provare
Che siate nostalgici, curiosi o semplicemente amanti delle sfide impossibili, questo porting è una piccola rivoluzione. E la cosa più bella? Potete testarlo voi stessi.